CLOSED SOURCE? NO GRAZIE!!!

Voglio scrivere 2 righe su una situazione che dimostra una volta di più che l’open source è più “affidabile” del mercato classico CLOSED SOURCE.

Tra le stampanti che abbiamo in uso, la prima ad entrare in opera, nell’agosto 2011, fù una BFB 3000 Plus DH, macchina sicuramente al top di livello “in quell’anno” nel mercato “prosumer” e, costava anche in proporzione….

La stampante nasceva da uno sviluppo “closed” del progetto originale RepRap “Darwin” da parte di una “piccola” società inglese (Bits from Bytes) che, con un’elettronica che già in maniera nativa supportava fino a 3 estrusori, un firmware ottimizzato ed un software proprietario che semplificava l’uso di “skeinforge”, rendeva “stampabile”, con 3 o 4 clic, qualsiasi stl….. o almeno così sembrava….

Più realisticamente, la stampante non era (e non è) in grado di sopportare volumi continuativi di lavoro perchè, tra blocchi degli hotend, dei cuscinetti dell’estrusore, problemi di tenuta del piano di stampa, interpretazioni errate del software che rende instampabili certi file e altri molteplici “inghippi” legati alla scorrevolezza del filo nella stampante, le ore reali perse intorno a quella macchina erano (e sono) un “gap” che elevava e di molto un eventuale costo dei vari prototipi stampati.

Ma questa è un’altra storia… perchè la storia che voglio raccontare è un’altra…

Credevamo, come detto, di avere una stampante “al top”, come direbbe Briatore, ma dopo pochi mesi (non ricordo se 2 o 3) ci fù il “passaggio” alla “3D TOUCH”, versione praticamente “identica”, almeno a vedersi, ma col touch screen invece di quel “microschermo” presente nella 3000.
Bè… mi sono detto… ho preso una 3D printer a fine linea ma, viste le minime differenze con la nuova sicuramente sarà supportata nel tempo….. e qui cominciano le prime delusioni…. il firmware non è lo stesso e nel settembre 2012 (a circa un anno dall’acquisto) esce l’ultima versione per la ns. stampante (BFB 3000)….. mentre continuano lo sviluppo del firmware della versione Touch che si scopre avere un’elettronica “non compatibile” con la versione precedente.
Preoccupato per l’abbandono del “prodotto” da parte della BFB, frequentando il forum della BFB stessa, constato, direttamente da parte di un responsabile della società, che l’elettronica “3000” viene effettivamente “abbandonata” negli sviluppi della società e che quindi anche la versione 3 del software “proprietario” della stampante (AXON) sarà sviluppato “solo” per la versione “touch”….. e faccio notare che siamo a poco più di un anno dall’acquisto…. già mi ritrovo con una macchina “obsoleta”….. vabbè… mi dico…. il software in uso funzionava “abbastanza” bene nonostante i suoi limiti e forse un giorno ci avrebbero ripensato e con una “patch” si sarebbe potuto utilizzare anche il software nuovo….

E ci credevo anche perchè il software presente, nonostante dichiarato per poter stampare a 2 colori, non era proprio in grado di gestire più di un estrusore se non per il “materiale di supporto” o il “raft”… quindi mai riuscito a stampare a 2 colori con quel software
Il nuovo software (AXON 3) veniva sbandierato intanto per poter finalmente lavorare a 2 o 3 colori mentre in effetti veniva rilasciato in versione beta e, a detta degli utenti del forum, pieno di problemi e bug e “quasi inutilizzabile” se non per stampe “base”.

Non avevo dato peso all’acquisizione della BFB da parte di 3D Systems (leader mondiale nel mercato dei sistemi di stampa 3D) avvenuta qualche mese prima….

Pochi giorni fa cosa leggo sul sito della BFB? che dal 1° di aprile del 2013 lo stesso marchio “scompare” integrato nel Brand 3D Systems, che tutte le stampanti BFB sono “discontinued” e che rimangono solo l’assistenza e gli eventuali accessori che erano già presenti…. ma di “upgrade”……. mai più!!!!
…cosa succede???? che, se sono stato ingenuo io ad acquistare un prodotto “nato morto” nelle intenzioni del produttore, a quei poveretti che hanno acquistato la “touch” è andata peggio……

Hanno acquistato un prodotto “cavia” che è rimasto in produzione “meno di un anno”, ad un costo “esagerato” ed il software è servito alla 3D Systems per la loro CUBIFY, stampante “fotocopia” della BFB touch (ma costa molto meno) mentre nelle BFB è rimasto nelle versioni beta e li abbandonato….. quindi limitati praticamente alla stessa versione del software presente sulla 3000 (AXON 2.1), con le stesse limitazioni ovviamente.

E l’assurdo è che le stampanti BFB fino al 1° di aprile 2013 erano regolarmente in vendita nello shop del sito ….. incredibile!!!!!

In definitiva…. spendere cifre almeno 2/3 volte superiori rispetto alla media dei prodotti reperibili nell’ambito dell’opensource, ritrovarsi con un’elettronica “inaggiornabile” e quindi non utilizzabile con il “parco software” open source e vedere la fotocopia della propria macchina acquistata da poco, e già “abbandonata”, che costa anche molto meno oltre ad avere assistenza e software aggiornato…. credo non sia bello….. a me…. girerebbero gli “assi”…..

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